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La città educante in una nuova società:l’ultra architettura

Partire dalla città e dai territori. Come trattato nel saggio pubblicato sul n° 60 della rivista accademica Le Télémaque (Presses Universitaires del Caen) il fondamento per un cambiamento radicale del vivere urbano e sociale passa per due concetti la controeducazione (Paolo Mottana….) e l’ultraarchittura (cfr. Giuseppe Campagnoli, Colin Ward, Giancarlo del Carlo, Aldo Rossi. “A proposito…
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Salomé. L’amour impossible.

Un racconto breve in fase di pubblicazione. Qui il menabò per chi volesse divertirsi! (giusto quello…) Il raccontino è nato durante un atelier di fotografia, cinema, teatro, memoria involontaria e poesia nel 2012 a Liegi. Qui il film (La nuit) che generò l’idea: https://www.youtube.com/watch?v=c3SAn-6X0HI
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Che bel castello…poteva essere.

Inaugurazione de che? La notizia di questo “evento” merita di ricordare una storia emblematica e purtroppo ricorrente e assolutamente multipartisan nell’ Italia dell’abbandono progressivo di beni storici e artistici e spreco di risorse pubbliche. Questa storia che si intreccia con la mia biografia e la mia vecchia professione, tanto amata e tanto odiata, è tornata…
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Pesaro:aprile 2017…e oggi.

Gli spazi che insegnano.Dai venditori di scuole, di banchi, di indulgenze e di fumo ad una vera sperimentazione di una città educante. Vorrei riproporre, visto che abbiamo ripreso (dopo appena 9 anni!) il dialogo, che speriamo promettente, proficuo ed attivo, con il Comune di Pesaro, uno dei luoghi virtuali di nascita dell’idea di educazione diffusa,…
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Inquisizione digitale

Una storiaccia moderna. In questi folli tempi violenti e ignoranti, a volte per noia e disperazione, oltre a leggere con ansia e un certo masochismo una pagina ogni tre giorni di Voyage au bout de la nuit, per rammentare cosa sia la guerra, mi diverto a provocare qualche applicazione di IA di cui pure diffido…
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IDENTITÀ?

Emanuele Coccia (Libération 31 gennaio 2026) Emanuele Coccia (Fermo, Italia, 1976) Filosofo e professore all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi Traduzione e adattamento Giuseppe Campagnoli La nostra identità culturale non è definita né dal sangue né dal suolo. Una cultura non si arresta là dove finiscono le frontiere. Emanuele Coccia si…
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Je déteste Noël

(artatamente senza disegni, foto, immagini, filmetti…) da Libération del 22 dicembre 2025 (giusto in tempo!) Paul B.Preciado. Filosofo Traduzione e adattamento Giuseppe Campagnoli A metà degli anni Venti, tra le due guerre, quando i giorni sembravano ancora felici, almeno per alcuni, la regina americana della prosa sarcastica, Dorothy Parker, scriveva: «Christmas is my season of…
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Dialogo tra un educatore errante e un venditore di almanacchi

EE: L’idea dell’educazione diffusa non piace affatto all’establishment psicopedagogico perché non utile a troppi interessi e stereotipi da conservare a tutti i costi VA: Esatto. Hai centrato il nodo politico e culturale della questione: l’“educazione diffusa” (nella sua forma più radicale — come visione di un apprendimento che si dà nella vita e non…
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Ci siamo venduti l’abbecedario come Pinocchio?
Da un articolo del 2015 aggiornato in peggio. L’aspetto terrificante della questione, nonostante molti sostengano (non vorrei fossero tra i neo-analfabeti!) che internet abbia aumentato le conoscenze e le competenze dei navigatori (sempre meno santi e poeti) è che il 5 per cento delle persone in occidente (in teoria il piunon è in grado di distinguere…
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..ma sei fuori!? Il convegno sull’educazione diffusa a Milano

Alcune belle frasi ed immagini dal reportage di Anna Sicilia al convegno organizzato da Quartiereducante il 26 Maggio a Milano. Un bel gruppo di appassionati rivoluzionari dell’educazione e della città. “Ci ha incantato coi racconti video del suo approccio all’educazione diffusa , che lo ha portato a lavorare con la sua classe Al progetto Le…
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Les italiens

di Giuseppe Campagnoli Dall’epilogo del libro “Italiani. Dèjà vu” riscrittura in chiave moderna del “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli Italiani” Feltrinelli 2009, rivisitato ad oggi 5 Marzo 2018. Ma qual è oggi la “classe ristretta” di cui parlava Leopardi? E chi sono oggi i perfetti epigoni di quel cinismo nell’animo, nel…
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Finestra sulla città educante alla Mostra Convegno “Progettare scuole insieme” a Bressanone

Progettare scuole insieme. Tra pedagogia, architettura e design. Una voce fuori dal coro? Questa settimana l’esordio del Convegno a Bressanone. Il Manifesto della città educante e le sue implicazioni di disegno urbano saranno presenti con un pannello alla Mostra Convegno di Bressanone dei prossimi 27 e 28 Ottobre 2017. La Mostra Convegno, organizzata dalla Facoltà…
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Il merito che non c’è

Le eccellenze. Nella consapevolezza più volte espressa nei miei articoli scolastici su questo blog non riesco a darmi pace, da uomo che ha passato una vita nella scuola in diversi ruoli, del fatto che si ricorra ancora al termine merito e valore per misurare le persone e ciò che si presume sappiano o sappiamo fare…
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Chi è la Popsophia nostrana.

Fuga dalla libertà Glissiamo elegantemente sulle giaculatorie popsophistiche che si ripetono anche quest’anno senza innovazioni sostanziali e divertiamoci ad indagare su quel poco che è dato sapere della “retrofilosofia” dell’Associazione che gestisce Popsophia: dallo Statuto, ai soci, alla trasparenza e tutto il resto. Statuto Popsophia_ Dalle notizie raccolte in rete sembra una impresa political culturale…
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Preghiera per i miscredenti.Londra e Manchester…

Dopo i fatti terribili di terrorismo, da Manchester a Londra, Nizza a Berlino e altrove, non semper chiari, spesso manipolati dai media a loro uso e consumo, ogni volta riproporrò come un mantra il riassunto in italiano del bell’editoriale di RISS su Charlie Hebdo: sarcastico, ironico terribile e profondamente vero nel suo essere surreale.…





