EE: L’idea dell’educazione diffusa non piace affatto all’establishment psicopedagogico perché non utile a troppi interessi e stereotipi da conservare a tutti i costi VA:
EE: L’idea dell’educazione diffusa non piace affatto all’establishment psicopedagogico perché non utile a troppi interessi e stereotipi da conservare a tutti i costi VA:
Da un articolo del 2015 aggiornato in peggio. L’aspetto terrificante della questione, nonostante molti sostengano (non vorrei fossero tra i neo-analfabeti!) che internet abbia aumentato
di Giuseppe Campagnoli Chi governerà lo farà bene e onestamente solo se darà una risposta concreta e rapida agli articoli più vicini ai cittadini e
Alcune belle frasi ed immagini dal reportage di Anna Sicilia al convegno organizzato da Quartiereducante il 26 Maggio a Milano. Un bel gruppo di appassionati
D’ora in poi e per tutto il 2018 il materiale che verrà prodotto (articoli,video,resoconti…) sul tema della Città educante e della educazione diffusa
Progettare scuole insieme. Tra pedagogia, architettura e design. Una voce fuori dal coro? Questa settimana l’esordio del Convegno a Bressanone. Il Manifesto della città educante
Le vicende di questo periodo della mia vita, dal successo incipiente dell’idea di scuola diffusa grazie anche al prezioso contributo degli amici Paolo Mottana e
Non è un libro per soli addetti ai lavori. “La città educante. Manifesto dell’educazione diffusa” di Paolo Mottana filosofo dell’educazione a Milano Bicocca e Giuseppe
In occasione del nostro bell’ incontro sulla Città educante Cattolica del 5 Maggio scorso alla presenza di assessori illuminati, amministratori e autorità non omologati e
Gli spazi che insegnano. Seminario di studio a Pesaro. Proprio ieri presso la sala del Consiglio Comunale si è svolto il seminario di studi sull’architettura
Presentazioni e incontri L’idea, nata tanto tempo fa dai sogni filosofici e architettonici di Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli sta gradualmente prendendo forma e si
L’arte degli analfabeti del mercato. Va bene che siamo in provincia, ma comunque il luogo, Urbino, non meriterebbe il bricolage artistico di cui, spesso. abbiamo
Il manifesto della educazione diffusa Avrò a breve un confronto con un architetto che progetta le belle scuole per le buone scuole. Sarà una bella
La mente è poliedrica ed ha bisogno di libertà. Dalla mia pregressa esperienza sulla creatività e sulla percezione visiva nonché sulle neuroscienze legate all’estetica ed
Non è quella dei gesuiti, elitaria ma pur sempre rivoluzionaria per quei tempi, cui si riferiva il mio amico Franco DeAnna in un suo commento
di Giuseppe Campagnoli Mi duole dover riproporre pari pari questo scritto. I fatti drammatici provocati dagli eventi di questi giorni dopo i momenti di lutto
Mi piace tornare ad un titolo di una mia lettera pubblicata sulla Stampa di Torino nel 2010, quando stavo timidamente ma dolcemente scivolando verso la
Ci siamo venduti l’abbecedario come Pinocchio? Aggiorno questo articolo di due anni orsono nel riprendere alcuni studi di Tullio de Mauro e le analisi internazionali indipendenti (?!)
Ancora disegni e impressioni del progetto di città che educa. Le porte, le vie, le radure, i boschi, le case, le botteghe, le piazze senza
“Bravo. Ce projet, c’est adopter une démarche révolutionnaire dans l’écologie du mode d’apprendre.” Denis-Michel Brochet Paris “Merci mon ami!! Je continue ma recherche et les