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Abbiamo capito

Abbiamo capito, ammesso che ce ne fosse stato bisogno che nessuno vuole cambiare in fatto di educazione perché in realtà si vuole cambiare poco o nulla in fatto di società. Ci abbiamo messo quasi dieci anni ma alla fine dopo tantissime prove e tentativi il responso è chiaro. Se è vero che l’educazione è alla…
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Che bel castello…poteva essere.

Inaugurazione de che? La notizia di questo “evento” merita di ricordare una storia emblematica e purtroppo ricorrente e assolutamente multipartisan nell’ Italia dell’abbandono progressivo di beni storici e artistici e spreco di risorse pubbliche. Questa storia che si intreccia con la mia biografia e la mia vecchia professione, tanto amata e tanto odiata, è tornata…
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IDENTITÀ?

Emanuele Coccia (Libération 31 gennaio 2026) Emanuele Coccia (Fermo, Italia, 1976) Filosofo e professore all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi Traduzione e adattamento Giuseppe Campagnoli La nostra identità culturale non è definita né dal sangue né dal suolo. Una cultura non si arresta là dove finiscono le frontiere. Emanuele Coccia si…
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Il paese dei balocchi. La scuola chiusa?

Ci siamo venduti l’abbecedario come Pinocchio? Aggiorno questo articolo di due anni orsono nel riprendere alcuni studi di Tullio de Mauro e le analisi internazionali indipendenti (?!) sulle competenze degli italiani al 2015 per una riflessione spaventata su un aspetto fondamentale dello “stato presente dei costumi degli italiani”: l’alfabetizzazione primaria. L’aspetto terrificante della questione, nonostante molti sostengano…
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Le belle scuole.

Non c’è bisogno di costruire altre scuole e non c’è neppure bisogno di ricostruire quelle distrutte da eventi naturali o dall’incuria e disonestà dell’uomo. Se la metà delle scuole italiane non si può mettere a norma né ora né mai, l’altra metà è vecchia sia concettualmente che fisicamente. Rincorrere gli adeguamenti e i restauri per tutta la…
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Burkini.

Ci siamo di nuovo. Se c’è una cosa che non bisognerebbe fare è dare risalto a conflitti che ingigantiscono più se ne parla in tv,sui giornali, nei social, nei media in generale. Il caso burkini, dopo quello delle dame velate dell’islam, del burka e via discorrendo sta provocando l’ennesima pericolosa diatriba cultural-religiosa. Eh si, ancora…
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Elogio della follia.

Sono folli artisti della violenza o lucidi fanatici? L’arte della follia sembra molto praticata in questi giorni di notizie di violenze ed attentati in giro per il mondo. La follia? Chi agisce con violenza magari gridando Dio è grande! viene considerato uno psicopatico? E’ forse la paura che fa dire questo mentre si aborrisce l’idea…
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ReseArt e Charlie Hebdo

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I sophismi di Christo,Ludovico Einaudi e Popsophia.

Christo, Ludovico Einaudi e Popsohia (o #Popsophismi?) hanno in comune l’effimero, il mercantile e il culturalmente inutile di certe performances. Quello che noi abbiamo chiamato in altre occasioni bricolage artistico assurge a bricolage culturale e mediatico, il peggio del peggio della degradazione delle arti, della filosofia e della musica (che abbiamo anche apprezzato in passato, in…
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Un film sull’artista Spadolini.

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L’oro d’Italia: l’arte.

Nel mio ampio excursus con gli articoli su ReseArt relativamente a che cosa sia arte e che cosa sia invece solo mercimonio e bricolage redditizio, a che cosa sia l’educazione formale ed informale all’arte in tutto l’arco della vita e in quali luoghi si debba praticare e con quali insegnanti, traspariva l’essenza preziosa di tutte le…
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Meglio Marhaban che As-salamu alaycum!

Assistevo oggi ad una trasmissione radiofonica sui culti in Italia e nel mondo. Si parlava in particolare di islam e si sosteneva dagli imam e dai rappresentanti intervistati che il Corano e l’Islam sarebbero validi per tutti i tempi e per tutti i luoghi, salvo poi contraddirsi nell’ammettere, con ovvio intento gigionesco, che si debba adattare ai…
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Piero della Francesca a Forlì.Non c’è due senza tre!

Dopo aver visitato la mostra dedicata a Giovanni Boldini ai Musei San Domenico di Forlì, e la mostra sul Liberty nella stessa sede ora tocca a Piero della Francesca e pare che perseverare diabolicum sit. I cerberi addestrati nelle varie sale placcavano e tampinavano quando non emettevano grida improvvise e perentorie verso chi solo provasse a…
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Il manifesto del Festival di Cannes

Finalmente un bel manifesto che mette insieme tante arti: l’architettura, la letteratura, il cinema, la fotografia, la natura. Sarà che Adalberto Libera è il mio architetto preferito tra i non-architetti e poeti nel movimento moderno dopo il mio maestro Aldo Rossi e che l’accostamento con Capri, Curzio Malaparte e Jean-Luc Godard mi piace molto, tanto che…
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Arte ed educazione

“L’educazione e l’istruzione in campo artistico in Italia sono un sistema dal passato glorioso ma dal presente in via di estinzione per mancanza di progetto organico e di risorse. Il mercato dell’improvvisazione e del casual la fa invece da padrone.” Il declino dell’educazione alle arti nel nostro Paese: una situazione a cui è necessario porre…
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La cultura, l’arte e il turismo in Italia. La musica è finita?

Proprio ieri discutevo con alcuni operatori pubblici e privati del settore cultura e turismo raccontando di come ho avuto l’opportunità di godere del periodo di manifestazioni turistiche e culturali estive a Nantes (Pays de Loire) notando delle enormi differenze con quanto accade da noi, come del resto avevo già sperimentato in Belgio nel 2012. Gli eventi…
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Perché dovete andare a vedere “Veloce come il vento” di Matteo Rovere.

E’ da un po’ di tempo che il cinema italiano ci regala chicche di indubbio talento, che riescono incredibilmente bene. E “Veloce come il vento” è uno di quei casi. La trama è senza dubbio originale, diversa dalle solite che siamo abituati a sentire: Giulia è una diciassettenne romagnola che vive in una cascina con…
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Coincidenze. O il furto più incredibile della storia.

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L’epidemia della Sharia.Istruzione e cultura uniche armi.

Education, job, freedom and peace against violence of sharia, religions and global markets. Non sto qui a spiegare che cosa sia la Sharia. Bastano Wikipedia e tutte le conferenze e gli scritti che ne trattano in giro per il mondo. Invece vorrei associarmi ad una idea che, se perseguita e sviluppata, potrebbe disinfestare il mondo dal…
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Lo chiamavano Jeeg Robot

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT. UN SUPEREROE TUTTO ITALIANO. di Angela Guardato. Ecco perché secondo me dovreste correre a vedere questo film e perché Mainetti (il regista) e Guaglione-Menotti (ai quali si devono soggetto e sceneggiatura) con quest’opera hanno superato i super-hero movies americani. Lo chiamavano Jeeg Robot è sì, un film di genere, ma…