EE: L’idea dell’educazione diffusa non piace affatto all’establishment psicopedagogico perché non utile a troppi interessi e stereotipi da conservare a tutti i costi VA:
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Da un articolo del 2015 aggiornato in peggio. L’aspetto terrificante della questione, nonostante molti sostengano (non vorrei fossero tra i neo-analfabeti!) che internet abbia aumentato
La mente è poliedrica ed ha bisogno di libertà. Dalla mia pregressa esperienza sulla creatività e sulla percezione visiva nonché sulle neuroscienze legate all’estetica ed
Ci siamo venduti l’abbecedario come Pinocchio? Aggiorno questo articolo di due anni orsono nel riprendere alcuni studi di Tullio de Mauro e le analisi internazionali indipendenti (?!)
Controeducazione ed ultrarchitettura non possono che essere extra. Dopo aver letto il “Piccolo manuale di controeducazione” del mio amico di penna (in senso letterario)
Nella scia della recente appassionante collaborazione tra educazione, scuola e architettura con Paolo Mottana mi piace, dopo aver letto tutto d’un fiato il suo “Piccolo manuale
Un successo di qualità delle idee. “La scuola diffusa nella città educante” Cesena 12 Settembre 2016 Sala Rosa Cinema San Biagio. Si
Glissando elegantemente sul fatto che a nostro avviso i luoghi e le suppellettili dell’apprendere non dovrebbero essere più edifici scolastici ad hoc, aule, corridoi,
di Giuseppe Campagnoli Discorsetto sopra lo stato presente dei costumi degli italiani del 2016 Ma qual è oggi la “classe ristretta” di cui parlava Leopardi nel 1824?
Nel mio ampio excursus con gli articoli su ReseArt relativamente a che cosa sia arte e che cosa sia invece solo mercimonio e bricolage redditizio,
Un anno fa è apparso un post sul blog “controeducazione.blogspot.com” di Paolo Mottana e ora, grazie alla condivisione di Gabriella Giornelli, lo propongo come contributo
Una trilogia di scritti di Giuseppe Campagnoli su La Stampa sul tema della scuola italiana. Mea culpa sulla scuola 1 Maggio 2014 Nel ricordare il
Continua la ripubblicazione degli scritti di Giuseppe Campagnoli. Impara l’arte La Stampa 17 Novembre 2010. Una volta c’erano le botteghe degli artigiani e le scuole
Un articoletto del 12 Ottobre 2010 su La Stampa in linea con il nostro progetto dedicato all’edilizia scolastica e, ahimè, ancora attuale nonostante la “Buona
Cominciamo questo nuovo anno (bisestile!) pubblicando uno ad uno, settimanalmente, editoriali e articoli di architettura, scuola, arte e varia umanità apparsi a firma del nostro
Gli “alieni” piceni D’accordo con Massimo Gramellni sul concetto del “Non possiamo non dirci”. Aggiungerei però altresì che, grazie alla nostra complessa storia, all’arte, all’architettura ed ai
Ci associamo all’editoriale di Gad Lerner sul suo blog per la vicenda della scuola di Rozzano su cui hanno speculato tutti, dalla ridicola Gelmini che
La buona scuola. “L’ora di otium”. Ancora una volta Massimo Gramellini “buongiorna” sulla scuola. Noi abbiamo scritto di scuola un articolo si e l’altro pure.
Buonasera Mr. Gramellini! Tutti sono stati educati da tutti, la culpa est in educando ed in istruendo insieme.La Costituzioni, l’etica e la natura parlano chiaro. In
Da sabato prossimo su questo blog “Buonasera” un articolo alla settimana contrappasso ai “Buongiorno” di Massimo Gramellini che trattino di arti, educazione, scuola, arte della politica. Un