Mi chiedo sempre di più come mai, anche i sedicenti progressisti e libertari continuano a muoversi come se il sistema economico e sociale capitalistico e
Mi chiedo sempre di più come mai, anche i sedicenti progressisti e libertari continuano a muoversi come se il sistema economico e sociale capitalistico e
“Bravo. Ce projet, c’est adopter une démarche révolutionnaire dans l’écologie du mode d’apprendre.” Denis-Michel Brochet Paris “Merci mon ami!! Je continue ma recherche et les
Controeducazione ed ultrarchitettura non possono che essere extra. Dopo aver letto il “Piccolo manuale di controeducazione” del mio amico di penna (in senso letterario)
Prendo spunto dal libro “La société des Egaux” e da una vecchia intervista a Pierre Rosanvallon per tornare a formulare idee e pensieri che pare esperti,
Nella scia della recente appassionante collaborazione tra educazione, scuola e architettura con Paolo Mottana mi piace, dopo aver letto tutto d’un fiato il suo “Piccolo manuale
Commedia all’italiana Riportiamo senza commenti un riassunto dell’articolo, firma di Gèrard Biard apparso oggi sul settimanale satirico parigino Charlie Hebdo. “Il sindaco di Amatrice
A causa della defezione o dell’allentamento di alcuni nostri autori e collaboratori per varie ragioni, siamo costretti a modificare la periodicità consueta di aggiornamento del blog.
Un successo di qualità delle idee. “La scuola diffusa nella città educante” Cesena 12 Settembre 2016 Sala Rosa Cinema San Biagio. Si
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Di Maio, quindi, non capisce le mail che gli inviano.? Su questa dichiarazione si potrebbero fare migliaia…
La vignetta in evidenza non è di Charlie Hebdo ma di un giornale tunisino. Nessuno ha detto nulla? E’ più sottile e forse anche
Non c’è bisogno di costruire altre scuole e non c’è neppure bisogno di ricostruire quelle distrutte da eventi naturali o dall’incuria e disonestà dell’uomo. Se
“..le strade e le piazze brulicavano d’uomini, che trasportati da una rabbia comune, predominati da un pensiero comune, conoscenti o estranei, si riunivano in crocchi,
di Giuseppe Campagnoli Gli italiani. Dèjà vu? Giuseppe Campagnoli 2009 (libera traduzione e parafrasi in chiave moderna del “Discorso sopra lo stato presente dei costumi
Ci siamo di nuovo. Se c’è una cosa che non bisognerebbe fare è dare risalto a conflitti che ingigantiscono più se ne parla in tv,sui
di Giuseppe Campagnoli Gli italiani. Dèjà vu (libera traduzione e parafrasi in chiave moderna del “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani”
di Giuseppe Campagnoli Gli italiani. Dèjà vu (libera traduzione e parafrasi in chiave moderna del “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani” di
Non c’è un’”arte” più diffusa della fotografia. Ma il più delle volte è solo un hobby. Oggi tutti scrivono (persino Fabio Volo e Littizzetto, calciatori
La città ideale. L’islam radicale e quello moderato. Il terrore, la paura e l’oppio dei popoli, ricchezza, povertà, elemosina e iniquità sociale. Renzi che rifonda
Glissando elegantemente sul fatto che a nostro avviso i luoghi e le suppellettili dell’apprendere non dovrebbero essere più edifici scolastici ad hoc, aule, corridoi,
Sono folli artisti della violenza o lucidi fanatici? L’arte della follia sembra molto praticata in questi giorni di notizie di violenze ed attentati in giro