“..le strade e le piazze brulicavano d’uomini, che trasportati da una rabbia comune, predominati da un pensiero comune, conoscenti o estranei, si riunivano in crocchi,
Mese: agosto 2016
Italiani. Déjà vu? Remake. (4)
di Giuseppe Campagnoli Gli italiani. Dèjà vu? Giuseppe Campagnoli 2009 (libera traduzione e parafrasi in chiave moderna del “Discorso sopra lo stato presente dei costumi
Burkini.
Ci siamo di nuovo. Se c’è una cosa che non bisognerebbe fare è dare risalto a conflitti che ingigantiscono più se ne parla in tv,sui
Italiani. Déjà vu? Remake. (3)
di Giuseppe Campagnoli Gli italiani. Dèjà vu (libera traduzione e parafrasi in chiave moderna del “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani”
Italiani. Déjà vu? Remake (2)
di Giuseppe Campagnoli Gli italiani. Dèjà vu (libera traduzione e parafrasi in chiave moderna del “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani” di
Tutti fotografi!
Non c’è un’”arte” più diffusa della fotografia. Ma il più delle volte è solo un hobby. Oggi tutti scrivono (persino Fabio Volo e Littizzetto, calciatori
L’arte dissimulatoria.
La città ideale. L’islam radicale e quello moderato. Il terrore, la paura e l’oppio dei popoli, ricchezza, povertà, elemosina e iniquità sociale. Renzi che rifonda
Scuole: non tutti i muri vengono con il foro.
Glissando elegantemente sul fatto che a nostro avviso i luoghi e le suppellettili dell’apprendere non dovrebbero essere più edifici scolastici ad hoc, aule, corridoi,
Elogio della follia.
Sono folli artisti della violenza o lucidi fanatici? L’arte della follia sembra molto praticata in questi giorni di notizie di violenze ed attentati in giro
