
Sir Lawrence Alma Tadema, Her eyes are with her thoughts, 1897, oil on wood
Chi può dire di non essere mai stato affetto da nostalgia? Nessuno. La nostalgia infatti pertiene all’uomo e non vi è esistenza che se ne possa esimere. Non è peraltro scorretto utilizzare il termine affetto da, perché la nostalgia è uno stato psicologico di grande tristezza e talvolta dolore (che può sfociare appunto nel patologico) per la lontananza da persone o luoghi a cui si è affezionati, o per situazioni del passato che si vorrebbero fortemente rivivere.
Così, chi è nostalgico vive nell’ansia che qualcosa o qualcuno ritorni: ‘nostalgia’ viene infatti dal greco νόστος (ritorno) e άλγος (dolore): “dolore del ritorno”.
