Ecco l’ineffabile anchor-man per eccellenza che, “da sinistra”, difende ed elogia il mercato. Ricordiamo i nostri post di tempo fa per ribadire il concetto che pare sfuggire ai più, spesso in malafede, secondo cui è bene che il servizio pubblico non si contamini con il privato (sponsors, appalti, pubblicità, contratti fuori budget..) per mantenere autonomia, indipendenza dalle logiche di mercato ed etica sociale.
Tag: rai tre
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Gramellini. Che tempo che fa Novembre 2011 (1)
Parte da qui la saga sugli stipendi scandalosi di conduttori TV e giornalisti e scrittori e cantanti. Parte da qui la campagna minima di Giuseppe Campagnoli sull’equità sociale e l’immoralità di certi emolumenti pubblici e privati. Seguiteci
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