Categoria: musicultura
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Da Recanati ad Urbino. Ragionar cantando.
Urbino 5 Ottobre 2014. Ragionar cantando.
Non avevo mai avuto la fortuna di assistere ad uno spettacolo intero della Compagnia di Musicultura. La sensazione è stata forte e la memoria della musica praticata da giovane è emersa prepotente. Credo che questa sia una delle funzioni principali delle arti: suscitare ricordi ed emozioni. Il connubio tra artigiani della musica e della vita quotidiana ci è sembrato idealmente indovinato oltre che utilmente necessario. Musicultura con il suo “Ragionar Cantando: canzoni e canzonette” sta contribuendo nelle Marche a far rinascere una cultura pop di qualità nell’epoca viziata dai talent show di massa e da un mercato che spesso non guarda al pregio che dura nel tempo. L’artigianato artistico, che noi conosciamo bene per aver diretto e indirizzato culturalmente diverse scuole d’arte e, tra l’altro, in qualche occasione, generato preziose contaminazioni tra arte e musica (come ad esempio con la sezione didattica del Conservatorio di Pesaro), non è il fratello povero dell’arte. E’ un’altra strada dove il talento si esprime egualmente, sia per la vita che per il lavoro. Dalla storia cantata e recitata nell’evento che ha chiuso ieri il tour della regione nella cornice molto simbolica di Urbino, si è consolidata l’idea del nome e dell’ evoluzione della nostra proposta di un festival di cantautori non professionisti marchigiani che, partendo da Recanati, forse la patria regionale del pop d’autore, potrà coinvolgere tutte le Marche. Il titolo provvisorio dell’iniziativa è “Soloperpassione” e se il progetto è già una rosa siamo sicuri che fiorirà.
Giuseppe Campagnoli
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Perseverare in arte.
Perseverare in artem haud diabolicum est! No one left behind.
Recanati, che è nota indiscutibilmente per le genialità ed i talenti di Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli, possiede una storia artistico-musicale un po’ sottotraccia ma sicuramente di tutto rilievo anche per quel che riguarda la musica cosiddetta “leggera” e pop. Fin dai fasti di quando le fabbriche di strumenti musicali (come la Eko) negli anni 60 e 70 attiravano come sponsors ante litteram artisti ed eventi dal mondo discografico e musicale del tempo, c’è stato un proliferare di gruppi e musicisti fino ad arrivare alle ribalte della cronaca, anche nazionale, di eventi ed iniziative importanti come Lunaria, Musicultura e di personaggi, profondamente diversi ma figli dello stesso filone culturale come Piero Cesanelli, Marco Poeta ed altri ancora. Chi scrive ha vissuto questo clima, un po’ da comprimario ma sempre da appassionato, soprattutto nel periodo dalla fine degli anni sessanta alla fine dei settanta. Da qualche anno a questa parte, come esperto e saggista di arti varie, ha coltivato l’idea di riunire i vecchi e nuovi “cantattori” e “cantautori” professionisti e non, ma sicuramente dignitosi interpreti – di rigorose, certificate, origini recanatesi – in una kermesse musicale. Forse è giunta l’ora di concretizzare la proposta e coinvolgervi chi fosse interessato anche a livello di sponsor.
Un’idea per Recanati da sempre una città della musica e fucina di talenti. Un evento da programmare per la prossima primavera 2015 che raccolga tutti i cantautori recanatesi di ieri e di oggi sia di mestiere che artisti spontanei. Un revival e un rendez-vous! Nella speranza che anche chi ha raggiunto un successo di mercato e di pubblico ritenga interessante e praticabile l’idea che dovrebbe caratterizzarsi per non avere scopo di lucro, si invita chi volesse partecipare come partner, come perforare o sponsor e produttore alla preparazione dell’iniziativa a scrivere al più presto a:




