Aldo Rossi (1990) e Renzo Piano (1998) restano per ora gli unici due italiani ad aver conquistato il Pritzker Prize. Diffido di tutti i premi, gli oscar e le nominations, soprattutto quando nell’elenco d’onore vedo più alcune bandiere di altre (guarda caso della nazione che ha indetto il premio o di quelle affini) ma credo che i due italiani rappresentino due modi di concepire l’architettura, l’arte e quindi la vita diametralmente opposti. (altro…)
Categoria: Moda
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La formazione artistica.
La formazione artistica non è solo la storia dell’arte
Apprezzabile la sinergia tra il Ministero dell’Istruzione e quello dei Beni culturali, come da “intesa del 28 maggio”, nell’intento di tornare sui propri passi rispetto a quanto la riforma Gelmini ha imposto all’insegnamento della storia dell’arte. Nel mio ruolo di “Referente” del gruppo di studio sulla “Formazione Artistica” dell’Associazione ARTEM DOCERE, ho contribuito all’azione instancabile e meritoria del sodalizio per stimolare e sollecitare il Ministero dell’Istruzione affinché rivedesse le sue scelte sulla cultura artistica in Italia. L’Associazione ha confezionato per il Ministero e reso pubblico un ampio e corposo dossier che pare abbia avuto una prima risposta limitatamente all’insegnamento della storia dell’arte nelle scuole. Ma questo non basta. L’insegnamento della storia dell’arte è solo un aspetto del grande campo dell’educazione in generale e della formazione artistica. Entrambi devono contribuire a consolidare nei cittadini la capacità di “leggere”, “comprendere”, e “applicare” un vero e proprio linguaggio con precise conoscenze e abilità in campo creativo, così come avviene in quello della lettura, della scrittura e dei saperi scientifici. (altro…)
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Moda e Arte a Candelara.
Moda e Liberty: interpretazioni stilistiche contemporanee
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 12 ottobre 2014 con questi orari:
venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 19;
venerdì e domenica dalle 21 alle 23.La mostra ha ottenuto il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro, del Consiglio di “Quartiere n. 3 delle colline e dei castelli” e dell’Associazione “Titanus”. Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito web della Pro Loco di Candelara: http://www.candelara.com.
Leggi il comunicato stampa (altro…)
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Aforismi di stile 2.
La classe non è acqua.
Aforismi da “Questione di stile” libello per l’architettura e contro gli architetti.

Tempo fa trovai in una libreria a Béziers, nel sud della Francia. un divertente libercolo della collana disimpegnata “Juste assez de…” edizioni Dunod intitolato “Juste assez d’architecture pour briller en société” di Philip Wilkinson cioè “Quanto basta di architettura per non sfigurare in società”: sottotitolo: i 50 grandi stili che dovete conoscere. Art déco, Costruttivismo, Bauhaus, Le Corbusier, Mies Van der Rohe, Wright….gli stili diventano evanescenti, emergono architetti isolati e l’unico tentativo di ricreare uno stile contemporaneo, cui molti avrebbero potuto aderire, sembra essere quello della cosiddetta “tendenza” maldestramente chiamato anche “neo-razionalismo” teso alla costruzione di una idea di architettura rispettosa della forma urbana e del paesaggio. Il resto dell’architettura non aspirava alla costruzione di uno stile ma alla tecnologia e al mercato ad una improbabile ecologia urbana, ad un eclettismo senza le forme dell’arte ma con le funzioni della tecnologia esasperate e padrone. L’architettura dei mezzi e delle funzioni si sostituisce a quella delle forme, dell’arte e della poesia con effetti devastanti per i paesaggi urbani e non. Tornando alla mia passione che è la scuola e i suoi luoghi, ci sono pochi edifici che possono rappresentare “l’architettura” come le scuole o i municipi, le chiese, le biblioteche, i musei, i civici “monumenti” insomma. Da questi e intorno a questi, nella storia, si sono aggregate le case d’abitazione configurando un proprio stile peculiare in ogni epoca e in ogni paese. (altro…)
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Art’è o non è?
A proposito di arte è, arte non è?
Se davanti a un’opera d’arte contemporanea vi siete detti “ah ma questa sapevo farla anch’io”, se di fronte a un video alla Biennale vi siete chiesti “ma questa sarebbe arte??” e se ogni volta che qualcuno accenna a parlare di arte voi esordite con “no ma io non ne capisco nulla” siete assolutamente pronti per questo incontro sull’arte contemporanea!
Domenica 13 luglio ore 20.30 presso lo stabilimento La Vela di Falconara all’interno dell’evento FALCONARTS organizzato da Mary Sperti nelle giornate del 12 e 13 luglio.
FalconArts prima edizione (pagina Facebook dell’evento)“LO POTEVO FARE ANCH’IO (?)”
Confronto tra Jackson Pollock, Lucio Fontana, Marcel Duchamp, Michelangelo e Leonardo per dimostrare come l’arte contemporanea si rifà al passato e che le opere del passato sono state anch’esse contemporanee del loro tempo.
La conferenza sarà diretta da Silvia Donati.
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Arte, arte, arte!
Giannini: inaccettabile il taglio della storia dell’arte nelle scuole
Firmata un’intesa Mibac-Miur per accrescere la conoscenza del patrimonio culturale
ROMA
Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, Stefania Giannini, e quello dei Beni e delle Attività culturali, Dario Franceschini, hanno firmato questa mattina a Roma, presso il Museo dell’Alto Medioevo, il protocollo d’intesa tra i due ministeri per l’accrescimento della conoscenza e del patrimonio culturale per la formazione dei giovani nelle scuole.«La storia dell’arte è un tratto genetico della nostra cultura ma è stata trascurata. È inaccettabile che questa materia sia stata messa tra le cenerentole a rischio taglio, che poi si è effettivamente verificato». Così ha commentato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, a margine della firma.
«Con il ministro Franceschini – ha spiegato Giannini – prendiamo quindi l’impegno di reintrodurre nelle scuole laddove è stata depotenziata la storia dell’arte. Al mio ingresso al Miur ricordo che una delle prese d’atto che mi aveva amareggiato fu proprio quella di scoprire quanto la storia dell’arte fosse stata eliminata o ridotta nelle scuole. Occorre quindi rivisitare gli ordinamenti didattici – ha concluso Giannini – e questo è un punto all’ordine del giorno e il governo è stato sollecitato a riguardo».
«Tra il ministero dei Beni Culturali e il ministero dell’Istruzione c’è un impegno comune per reintrodurre dove è stata tolta, e valorizzare dove è stata ridotta, la storia dell’arte nelle scuole – ha ribadito Franceschini -. Non si può infatti pensare di non far studiare l’arte nelle scuole. Le scelte politiche sbagliate vanno corrette».
Ricevuto da
Nicola Ghiaroni ArtemDocere -
Chi mangia la mela?
Non sono molti gli argomenti in grado di opporre individui normalmente capaci di intelligenza e giudizio. Ci riescono le dispute sulla politica, la morale, la religione ed altre trascurabili polemiche di natura dottrinale o filosofica. Oppure le opinioni che scaturiscono dalle preferenze in ambito tecnologico.
Io, come molti, un po’ per lavoro e un po’ per hobby, uso il computer. E lo faccio come tutti, senza il pregio di possedere alcuna particolare virtù e nessun particolare feeling con l’etereo universo fatto di flussi binari ed impulsi elettronici. Non ho alcuna base di studi tecnico-informatici e mi ritengo un utente mediamente informato sulle tecnologie informatiche, un po’ autodidatta, un po’ smanettone e un frequentatore passivo di blog, forum ed altri siti specializzati nel campo dell’informatica di consumo. Per questo motivo, e per altre ragioni di ordine professionale, sulle quali non sto a dilungarmi, puntualmente vengo interpellato dai colleghi, dagli amici, dagli alunni e dai conoscenti per consigli riguardanti l’acquisto di dispositivi elettronici o simili. Proprio l’altro giorno una mia amica, alle quale consigliavo, in base ad alcune sue necessità, di acquistare un personal computer (compatibile IBM) di fascia medio bassa invece di un costosissimo Mac mi ha prontamente chiesto: ma come proprio tu vieni a parlarmi del banale pc? (Banale perché, poi!) Avrei avuto molte cose da dire in proposito e, dato che su alcune se non su molte, o su tutte, bisogna essere sempre piuttosto chiari proverò a farlo in questo post. Voglio farlo parlandovi di Steve Jobs e di Bill Gates in modo semplice. Ciò equivarrebbe a parlare di Apple e Microsoft. L’argomento è molto serio, per alcuni più della politica, della religione o del calcio. (altro…)
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Comenius fashion show
“My hometown S.P.A.C.E.” Comenius 2014. Défilé and fashion show in Pesaro. Mini reportage e impressioni da un bell’evento del Liceo Mengaroni.









