Tag: La Stampa

  • Storie universitarie di ordinaria follia. Non solo scuola.

    di Giuseppe Campagnoli

  • Prima delle vacanze

    di Giuseppe Campagnoli   Queste vacanze 2014  qualcuno le potrà passare divertendosi e spendendo gli ultimi danari o quelli che ancora guadagnerà in abbondanza non si sa come e non si sa perchè. Qualcun’altro invece trascorrerà il tempo rovente  rimpiangendo, dalla poltrona di casa o dalla sdraio sul balcone, le stagioni, in cui bene o male,…

  • Mea culpa sulla scuola

    di Giuseppe Campagnoli    http://www.lastampa.it/2014/05/01/cultura/opinioni/l-editoriale-dei-lettori/mea-culpa-sulla-scuola-zfUAEEMNup9ggt9qjxMzAO/pagina.html  

  • L’arte è ricchezza

    di Giuseppe Campagnoli Pubblicato in versione ridotta su La Stampa del 10 Aprile 2014. Scritto da Giuseppe Campagnoli sotto pseudonimo. Dalle famigerate indagini OCSE PISA e dalle analoghe classifiche di stampo liberista internazionali si può capire chiaramente come sia trascurata quella parte essenziale delle conoscenze e delle abilità connessa con la creatività e il fare…

  • Censura sottile (2) La prova

    di Giuseppe Campagnoli Come volevasi dimostrare. Le lettere e gli editoriali inviati e firmati giuseppe campagnoli non sono stati più pubblicati su La Stampa da quando espressi in uno di essi delle critiche sui redditi e i lauti stipendi di alcuni giornalisti e conduttori tv che si dicono laici e liberali. Oggi, invece, un mio scritto (firmato…

  • Stipendi e mercato

    Ecco una lettera inviata a La Stampa di oggi. Questa è la legge del mercato dei manager? Ecco il perché delle mie lettere sull’equità e sulla necessita di “plafoner les revenues” dove citavo i peccati ma, sottotraccia, anche gli illustri peccatori! “Scuola, noi manager come Moretti Gentile Direttore, sono Dirigente Scolastica di un Istituto Comprensivo…

  • Gramellini. La lettera incriminata (2)

    di Giuseppe Campagnoli Questa la lettera,inviata diverse volte, anche in forma edulcorata, che non fu mai pubblicata. “Si ripete in TV il solito meschino teatrino dei conduttori di chiara fama, anche sedicenti progressisti, che continuano a schernirsi, tra lazzi e battute, dicendo che i loro lauti e smisurati compensi vengono dalla pubblicità e non dal…