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Burkini.

Ci siamo di nuovo. Se c’è una cosa che non bisognerebbe fare è dare risalto a conflitti che ingigantiscono più se ne parla in tv,sui giornali, nei social, nei media in generale. Il caso burkini, dopo quello delle dame velate dell’islam, del burka e via discorrendo sta provocando l’ennesima pericolosa diatriba cultural-religiosa. Eh si, ancora…
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Tutti fotografi!

Non c’è un’”arte” più diffusa della fotografia. Ma il più delle volte è solo un hobby. Oggi tutti scrivono (persino Fabio Volo e Littizzetto, calciatori e giornalisti, giornalai e mezzibusti), tutti sanno di calcio e sono opinionisti di tutto, prendendosi anche sul serio, tutti vanno in bici bardati come professionisti (e questo non sarebbe male…
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L’arte dissimulatoria.

La città ideale. L’islam radicale e quello moderato. Il terrore, la paura e l’oppio dei popoli, ricchezza, povertà, elemosina e iniquità sociale. Renzi che rifonda la vecchia DC in salsa berlusconiana. Raggi che si comporta come se fosse ancora all’opposizione e sciorina le malefatte precedenti ma poco o nulla dice su ciò che farà e…
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Scuole: non tutti i muri vengono con il foro.

Glissando elegantemente sul fatto che a nostro avviso i luoghi e le suppellettili dell’apprendere non dovrebbero essere più edifici scolastici ad hoc, aule, corridoi, sgabuzzini, banchi sedie e lavagne (La scuola senza mura!) ci sono alcune considerazioni da fare sul racconto sicuramente non eccezionale, ma sintomatico di una situazione, di Massimo Gramellini qualche tempo fa,…
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Elogio della follia.

Sono folli artisti della violenza o lucidi fanatici? L’arte della follia sembra molto praticata in questi giorni di notizie di violenze ed attentati in giro per il mondo. La follia? Chi agisce con violenza magari gridando Dio è grande! viene considerato uno psicopatico? E’ forse la paura che fa dire questo mentre si aborrisce l’idea…
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#popsophismi 1

Come promesso, cominciamo con una citazione da “Il Fatto quotidiano” del 2014 per un giudizio che noi condividiamo sui popsophaici: “Un intellettuale, nell’epoca della sua riproducibilità social, si occupa di popsophia. Avendo scritto molti libri, pensiamo ad esempio alla celeberrima Filosofia di Peppa Pig, è elevato dalla massa benpensante a vate, in inglese water. I…
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#popsophisticherie?

Chi paga e chi tifa.. #popsophisma Hanno fatto il colpaccio di avere una riserva sulle pagine de La Repubblica il giornale di pseudofilocentrocentrosinistra ora un po’ più liberaleggiante. Sono arrivati sugli italici altari mediatici. I popsophaici saranno contenti e no profit. Quest’anno, poiché abbiamo detto ed espresso tutto su questa saga popolarfurbesca negli anni passati e il giro…
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I sophismi di Christo,Ludovico Einaudi e Popsophia.

Christo, Ludovico Einaudi e Popsohia (o #Popsophismi?) hanno in comune l’effimero, il mercantile e il culturalmente inutile di certe performances. Quello che noi abbiamo chiamato in altre occasioni bricolage artistico assurge a bricolage culturale e mediatico, il peggio del peggio della degradazione delle arti, della filosofia e della musica (che abbiamo anche apprezzato in passato, in…
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L’arte della salute: i nostri denti.Una questione di civiltà

E’ in corso una petizione rivolta al Ministero della Salute, alle Commissioni Parlamentari ed al governo di centrosinistra(?) per sollecitare una legge che modifichi le modalità di accesso alle prestazioni del SSN includendo tutte le cure e gli interventi dedicati ai nostri denti. E’ una vergogna che la tutela di questa parte importante del nostro…
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L’oro d’Italia: l’arte.

Nel mio ampio excursus con gli articoli su ReseArt relativamente a che cosa sia arte e che cosa sia invece solo mercimonio e bricolage redditizio, a che cosa sia l’educazione formale ed informale all’arte in tutto l’arco della vita e in quali luoghi si debba praticare e con quali insegnanti, traspariva l’essenza preziosa di tutte le…
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Paris impressions et reves

Una serie di impressioni visive della “mia” Parigi 2016. Tanti ricordi si intrecciano fin dal mio primo viaggio a metà degli anni ’70. Tante volte sono stato per diletto, per lavoro e per nostalgia. La città non migliora, cambia come cambia l’Europa. Ma in qualche angolo nascosto resta intatta l’anima di Lutetia, di Robespierre,…






