Categoria: Cinema

  • Ancora un successo!

    Ancora un successo!

    ReseArt con il suo filmaker “soloperpassione”  Giuseppe Campagnoli, dopo il riconoscimento nel 2015 con il cortometraggio ironico “Rondeaux Ex pòP 2015” ha ricevuto una nuova menzione onorevole nella competizione del 2016 della London International Creative Competition per il video musicale “Bella Ciao 2016”. Qui sono stati premiati oltre al linguaggio visivo anche la performance musicale dell’autore. E’ appena…

  • Tutti fotografi!

    Tutti fotografi!

    Non c’è un’”arte” più diffusa della fotografia. Ma il più delle volte è solo un hobby. Oggi tutti scrivono (persino Fabio Volo e Littizzetto, calciatori e giornalisti, giornalai e mezzibusti), tutti sanno di calcio e sono opinionisti di tutto, prendendosi anche sul serio, tutti vanno in bici bardati come professionisti (e questo non sarebbe male…

  • Un film sull’artista Spadolini.

    Un film sull’artista Spadolini.

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

  • Il manifesto del Festival di Cannes

    Il manifesto del Festival di Cannes

    Finalmente un bel manifesto che mette insieme tante arti: l’architettura, la letteratura, il cinema, la fotografia, la natura. Sarà che Adalberto Libera  è il mio architetto preferito tra i non-architetti e poeti nel movimento moderno dopo il mio maestro Aldo Rossi e che l’accostamento con Capri, Curzio Malaparte e Jean-Luc Godard mi piace molto, tanto che…

  • Perché dovete andare a vedere “Veloce come il vento” di Matteo Rovere.

    Perché dovete andare a vedere “Veloce come il vento” di Matteo Rovere.

    E’ da un po’ di tempo che il cinema italiano ci regala chicche di indubbio talento, che riescono incredibilmente bene. E “Veloce come il vento” è uno di quei casi. La trama è senza dubbio originale, diversa dalle solite che siamo abituati a sentire: Giulia è una diciassettenne romagnola che vive in una cascina con…

  • Youth. La Giovinezza già su Sky!

    Youth. La Giovinezza già su Sky!

      di Giuseppe Campagnoli “Youth” di Sorrentino è già su Sky per gli abbonati gratis! In genere capita per i films che hanno fatto flop di pubblico. Aggiungiamo finalmente qualche nostra riga accanto a un nostro vecchio post: “Youth. La Giovinezza” “Saccheggi e non citazioni come ne “La grande bellezza”: Buñuel, Fellini, Pasolini, Ferreri, Moretti…Noia dialogica…

  • Lo chiamavano Jeeg Robot

    Lo chiamavano Jeeg Robot

      LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT. UN SUPEREROE TUTTO ITALIANO. di Angela Guardato. Ecco perché secondo me dovreste correre a vedere questo film e perché Mainetti (il regista) e Guaglione-Menotti (ai quali si devono soggetto e sceneggiatura) con quest’opera hanno superato i super-hero movies americani. Lo chiamavano Jeeg Robot è sì, un film di genere, ma…

  • Oscar. The comedy of errors

    Oscar. The comedy of errors

    Oscar. The comedy of errors The Oscar prize make jump the hearts of Europe and Italy for joy and make tremule actors, directors, musicians, producers and film distributors. Especially producers and distributors! Is a market’s award not an artistic award. It comes from America, for America and his markets. The jury is almost totally american. The prize…

  • “Perfetti sconosciuti”: perfetti ma non troppo..

    “Perfetti sconosciuti”: perfetti ma non troppo..

    “Non mi sposo perchè non mi piace avere della gente estranea in casa” La celebre citazione di Alberto Sordi è quella che per prima mi è balzata in mente durante i titoli di coda del film, un film fatto di risate, momenti di riflessione e, in più casi, applausi…molto sarcastici, ma inevitabili. Sin da subito ci…

  • “Youth. La giovinezza”, di Paolo Sorrentino. L’insostenibile leggerezza della vita.

    di Angela Guardato  “Youth, La giovinezza” di Sorrentino è davvero un bel film. Pensavo che mi sarebbe piaciuto, sì, ma senza esagerati entusiasmi, ed invece mi sono dovuta ricredere: è un film proprio BELLO. Si potrebbe star a parlarne per ore, perché gli spunti di riflessione sono moltissimi, ma dirò solo alcune cose che mi sembrano…

  • La grande bellezza. Ora la giovinezza: o la vecchiezza?

    di Giuseppe Campagnoli   In attesa di dire qualcosa sul film di Sorrentino in esame a Cannes, riproponiamo il testo delle nostre impressioni sul film che prese l’Oscar. La grande bruttezza Aleggiano  perversamente la Dolce Vita e il Piccolo Diavolo. Fellini senza la novità e senza i tempi di Fellini. Nanni Moretti e l’Armata Brancaleone.…

  • Il giovane favoloso.

    di Giuseppe Campagnoli  Un favoloso giovine.”Emozioni e contrasti”. Le nostre recensioni sul film “Il giovane favoloso”. Presentazione. “Un film troppo intellettuale? Il racconto di un Leopardi fuori dagli stereotipi? Una biografia educativa per chi ancora non conosce il poeta di Recanati o è vittima dei luoghi comuni? Ricordo che, tempo fa, provai, con un certo successo…

  • Italy in a day. A subtle revew.

    di Giuseppe Campagnoli  This movie could be defined as “il libro Cuore 2.0”. It’s not so difficult to identify some traces of professional videomakers which badly pretend not to be professional. And this work turns out to be an unlikely mixture of homemade films which is too long and at times even boring and rambling. We…

  • Italy in a day. Recensione sottile.

    di Giuseppe Campagnoli  Si potrebbe definire il libro Cuore 2.0. Note evidenti di videomakers professionali malamente dissimulati e di filmini domestici in un mixer un po’ improbabile, troppo lungo e a tratti perfino noioso e prolisso. Un po’ dell’Italia di Soldati, di quella di Gergoretti e Specchio Segreto.  La vena “americana” benedetta da Ridley Scott è…

  • Il giovane favoloso (e melanconico)

    di Giuseppe Campagnoli  Il film di Mario Martone sul poeta recanatese alla ressegna di Venezia. Finalmente potremo giudicare il racconto e forse ricordare il nostro concittadino per i suoi formidabili aspetti non comuni e affatto stereotipati. Chi vivrà…. Giuseppe Campagnoli

  • Sleepnomore

    di Silvia Donati E’ il tuo ventinovesimo compleanno, sei nella Big Apple, in vacanza, due dei tuoi migliori amici ti danno il loro regalo, “Macbeth” di William Shakespeare, rigorosamente in lingua originale e un biglietto di auguri: “Ore 11.15 Venerdì, vestiti comoda, è ora di uscire dalla tua comfort-zone”. Perché Macbeth? Ho un vago ricordo…