Chi è la Popsophia nostrana.

  Fuga dalla libertà Glissiamo elegantemente sulle giaculatorie popsophistiche che si ripetono anche quest’anno senza innovazioni sostanziali e divertiamoci ad indagare su quel poco che è dato sapere della  “retrofilosofia” dell’Associazione che gestisce Popsophia: dallo Statuto, ai soci, alla trasparenza e tutto il resto.  Statuto Popsophia_ Dalle notizie raccolte in rete sembra una impresa political culturale … Continua la lettura di Chi è la Popsophia nostrana.

Gatti, volpi e pinocchi televisivi.

Proprio ieri è ricominciata la saga autunnale della trasmissione di Rai 3 Che tempo che fa e mi sono venute in mente le note pubblicate su questo blog in relazione all’arte dell’intrattenere televisivo, dell’imbonire e del subliminalmente predicare. La storia recente ha dato piena ragione a queste descrizioni, le ha consolidate e corroborate anche con un crescente contraltare di emolumenti milionari che hanno fatto gridare allo scandalo immorale e provocato qualche giusta petizione sui social.Continua la kermesse di lodi sperticate per tutti gli ospiti, finte domande “cattive”, finti trabocchetti giornalistici, finta ricerca della verità nella cronaca e nella politica,gigionate letterarie, musicali, artistiche e umanitarie, tensione al radicalchic che si trasforma in radicalchoc.

Le buone scuole del futuro.

Ho fatto le pulci a suo tempo alle riforme Moratti e Gelmini tese a restaurare una scuola di classe ed introdurne una aziendale con le famigerate tre “i” di inglese, informatica e impresa. L’impresa e cioè il mercato, l’informatica e cioè la rete inebetente e, dulcis in fundo, l’inglese, la rozza (non me ne voglia … Continua la lettura di Le buone scuole del futuro.