Archivi categoria: arte

Recanati sparita. Ultima puntata.

di Giuseppe Campagnoli Giuseppe-Campagnoli

Recanati sparita. Su RadioErre Recanati, nella rubrica Appuntamento con l’arte a cura di Nikla Cingolani, è andata in onda l’ultima puntata di “Recanati sparita”. Un colloquio informale e non paludato, una specie di autobiografia architettonica minimale attraverso i luoghi della città leopardiana. In anteprima proponiamo il cortometraggio realizzato dall’autore e che farà da sfondo narrativo all’intervista. Si sono fatti cenni alla crescita disordinata e speculativa della città, si è citata qualche rara eccezione che conferma la regola percorrendo aneddoti su alcune architetture che hanno attraversato in qualche modo la vita dell’autore: Villa Gigli, il complesso dei Cappuccini, l’edilizia popolare dei primi del ‘900, l’edilizia rurale e, da ultima ma non ultima l’architettura per le scuole che tanta parte ha avuto nella mia formazione professionale. Colgo l’occasione per un ringraziamento e un ricordo ai miei colleghi ed amici Paolo Basilici, Sergio Tarducci, Anacleto Sbaffi, Sandro Scarrocchia, ai miei maestri Roberto Pane, Aldo Rossi e Uberto Siola e, con affetto insostituibile, al mio compianto fratello Alfredo. E grazie a chi ha avuto la pazienza di ascoltarci.

Giuseppe Campagnoli 14 Maggio 2015

Com’è triste Trieste?

di Giuseppe Campagnoli Giuseppe-Campagnoli

Printemps in Trieste. Video e musiche di giuseppe campagnoli per ReseArt.Trieste ventosa e piovosa. Trieste lenta e frenetica. Trieste retro e moderna. Trieste italiana e no. Trieste melanconica e festante. Trieste delle lingue delle facce. Trieste dei luoghi doversi ed eguali. Trieste dei librai e dei rigattieri. Trieste dell’armonica e del rock. Trieste della libertà e delle prigioni, della vita e della morte.

Giuseppe Campagnoli Aprile 2015

Il Parco del Pollino

di Gaetano La Terza Gaetano La Terza


Gaetano La Terza. Un nuovo autore che racconta della Calabria.

Senza titolo

Comunico ai lettori che sto iniziando un rapporto di collaborazione con il blog marchigiano ReseArt – informazione, ricerca ed educazione artistica.

Qui di seguito la scheda del Parco del Pollino che servirà per comprendere meglio i miei articoli già pubblicati su Faronotizie, che vedremo presto anche su ReseArt in una forma un po’ diversa. Probabilmente il primo dei prossimi articoli sarà dedicato a Campotenese e al nuovo centro visitatori di Mario Cucinella.

L’architetto Mario Cucinella è conosciuto dagli addetti ai lavori anche per le sue collaborazioni con l’architetto Giancarlo De Carlo, le cui opere si trovano anche ad Urbino e in questa nostra Provincia Bella, nonché per il lavoro nello studio di Renzo Piano a Genova (dal 1987 al’92), che ha aumentato il suo prestigio.


Il Parco del Pollino

Senza titolo

Mappa sintetica del parco

Nel 1958, in occasione della settima festa nazionale della montagna, svoltasi a Piano Ruggio, fra Basilicata e Calabria, vennero presentate le proposte progettuali di sviluppo di un territorio che diventerà Parco Nazionale solo nel 1993.

Il logo dell’ente evidenzia la presenza sulle cime del pino loricato, sopravvissuto alle glaciazioni; la corteccia a scaglie ricorda le loriche, le corazze romane, gli alberi giganteschi ed agili sono veri e propri monumenti vegetali, ancor di più quelli morti dove il tronco riesce a stare in piedi, nonostante il vento, la bufera, la neve e il ghiaccio che piegano i rami.

I progetti Ote – Efim e quello del WWF privilegiavano lo sviluppo a danno della conservazione o la conservazione a danno dello sviluppo. Continua la lettura di Il Parco del Pollino